
Dopo quasi sessant'anni arriva sul grande schermo la storia che ha cambiato la vita di parecchie generazioni. Scritto in soli tre giorni su un rotolo di carta da tappezzeria nel 1951 e pubblicato per la prima volta sei anni dopo a causa della censura maccartista, ''On the road'' di Jack Kerouac e' stato per decenni considerato un soggetto impossibile per un adattamento cinematografico.
Eppure un regista, Walter Salles, ha accettato di dirigere "On The Road" prodotto dall'immenso Francis Ford Coppola, incentrato sul viaggio che Neal, il protagonista, compie per gli Stati Uniti d'America, un po' in automobile un po' in autostop. Un'avventura "sulla strada" appunto, che dalla strada trae la lezione più grande: crescere.
Sam Riley (Control, Franklyn) interpreterà il protagonista, lo stesso Kerouac: io narrante che nel romanzo ha lo pseudonimo di Sal Paradise. Garrett Hedlund, visto in Tron: Legacy, sarà l'inseparabile compagno di autostop e viaggi avventurosi, Dean Moriarty (il vero nome è Neal Cassidy). E - dulcis in fundo - Kristen Stewart e Kirsten Dunst vestiranno i panni, rispettivamente, della prima e della seconda moglie del grande amico di Kerouac. Senza tralasciare un buon corollario di attori nascenti e non, tra cui la vecchia conoscenza Viggo Mortensen.
Tutto sta nel vedere come sarà la riuscita.
Certo è che già la storia raccontata in prima persona ribolle di vita sospirata, afferrata, sfuggita. Per non parlare di tutte quelle altre vite che questa ha conquistato dietro a sé durante gli anni Sessanta e Settanta.
 |