Due Vite per Caso, dopo il successo di Berlino arriva in Italia
Scritto da marina   

Dopo l'ottimo successo al Festival di Berlino, esce al cinema questo weekend  'Due vite per caso' (in alto il trailer), opera prima di Alessandro Aronadio con Lorenzo Balducci, Isabella Ragonese, Riccardo Cicogna, Rocco Papaleo, Monica Scattini e Sarah Felberbaum.
Tratto da un racconto di Marco Basonetto, il film racconta la storia di un ragazzo la cui vita cambia percorso in coincidenza con un evento capitatogli ''per caso" una sera. Il regista segue le due storie parallele, alla 'Sliding doors', fino all'epilogo in cui le due rette si intersecano.
Il personaggio interpretato da Balducci è un giovane giardiniere che, a seguito di una violenza subita da due poliziotti, si chiude in se stesso covando una profonda rabbia. Nell'altro percorso, invece, il ragazzo non subisce la violenza e prosegue nella sua vita: si arruola nei carabinieri dopo essersi fidanzato con una ricca ragazza borghese (Sarah Felberbaum). In entrambi i casi l'epilogo sarà tragico e porterà all'esplosione della violenza.
Un film amaro in cui al centro di tutto c'è l'assenza di ambizioni, di "tirare a campare", l'incapacità insomma di essere padroni del proprio destino e, soprattutto, la possibilità "di essere vittime della società da qualsiasi parte della barricata ci si trovi, dipende solo da quale divisa ti mettono addosso", spiega Aronadio.
''Questo non è un paese per giovani'', dice il 24enne regista siciliano parafrasando il titolo del celebre film dei fratelli Coen. ''Questo film rispecchia il ristagno che c'è in questo Paese dove ti dicono 'aspetta li' che prima poi arriverà qualcosa'. Si creano cosi adolescenze prolungate all'infinito e questo porta anche alla rabbia. E casi come quello dell'ispettore Raciti, di Stefano Cucchi e gli stessi riferimenti al G8 che qualcuno ha voluto vedere dimostrano che in questa pentola che sta bollendo c'è qualcosa che si muove ed esplode. Quando esplode la violenza è sintomo di qualcosa, non sempre una tragica fatalità''.
D'accordo con lui Isabella Ragonese (che nel film interpreta Sonia, una barista che ha una relazione con Matteo): ''Per noi giovani si continua sempre a rimandare tutto, ma questa non è altro che la semplice e pura realtà. Bisognerebbe fare un film di fantascienza o in costume per non vedere giovani alle prese con il precariato''.
Aronadio spiega di aver voluto raccontare la "maggioranza silenziosa dei ragazzi. Viviamo in un'epoca in cui i giovani non hanno punti di riferimento, in cui c'è bisogno di maestri. In questa sorta di limbo stare in gruppo, in questo caso in una caserma, aiuta ad aggrapparsi a qualcosa, a sentirsi parte di qualcosa".
All'incontro stampa di stamattina a Roma era assente il protagonista Lorenzo Balducci, figlio di Angelo, ex presidente del consiglio superiore dei Lavori Pubblici coinvolto nello scandalo del G8, che ha dato forfait a causa delle recenti accuse per corruzione mosse al padre, che avrebbe anche agevolato con raccomandazioni la carriera artistica del figlio
Prodotto da Anna e Sauro Falchi, 'Due vite per caso' esce il 7 maggio in 20 copie distribuite da Lucky Red.

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