
La Francia regala all'Inghilterra l'onore dell'apertura del 63.mo Festival di Cannes: un bandito, ladro, ex gentiluomo inglese, 'Robin Hood', diretto dal britannico Ridley Scott con Russell Crowe inaugurera' domani sera la kermesse cinematografica piu' importante d'Europa. Inoltre sara' l'attrice Kristin Scott Thomas, anch'essa britannica, la madrina del gala inaugurale del festival, che proseguira' fino alla premiazione del 23 maggio.
E' un'edizione per certi versi in tono minore con 19 pellicole in concorso (l'ultima, di Ken Loach, annunciata solo ieri pomeriggio), contro le oltre 20 abituali. A rappresentare l'Italia in gara ci sara' Daniele Lucchetti con 'La nostra vita', intepretato da Elio Germano, Isabella Ragonese, Luca Zingaretti e Raoul Bova. Attesa (tra le polemiche) anche la proiezione tra gli eventi speciali di 'Draquila - l'Italia che trema' di Sabina Guzzanti, che ha scatenato un piccolo caso diplomatico col ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi che ha annunciato che disertera' la Croisette per protesta contro l'ammissione nel cartellone di questo documentario che ritiene "offensivo" per l'Italia.
Significativa, inoltre, la presenza in giuria a Cannes di ben due italiani: l'attrice Giovanna Mezzogiorno e il critico e direttore del Museo del Cinema di Torino Alberto Barbera. Saranno loro ad assegnare la Palma d'Oro insieme agli altri premi decisi dalla giuria presieduta da Tim Burton e composta anche da Kate Beckinsale, Emmanuel Carrere, Benicio Del Toro, Victor Erice e Shekhar Kapur. L'Inghilterra non avra' solo l'onore di aprire il festival, ma la sua presenza sara' significativa anche in concorso con pellicole di due autori "importanti": 'Another year' di Mike Leigh e 'Route Irish' di Ken Loach, vincitore nel 2006 con 'Il vento che accarezza l'erba', sulla rivalita' di due ex soldati inglesi ora contractors in Iraq.
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